Cuba è un gioco di Michael Rieneck e Stefan Stadler, ambientato in epoca pre-rivoluzionaria nell’isola caraibica che dà il nome al gioco. In Cuba, i giocatori cercano di primeggiare vendendo prodotti, costruendo edifici e piegando la politica locale a proprio vantaggio.
Ogni giocatore ha un terreno di proprietà esclusiva, che produce sia materie prime (legname, acqua e pietra) che prodotti (agrumi, zucchero e tabacco) e cinque personaggi. A questo si aggiunge la città, a disposizione di tutti, dove si trova il mercato (dove si possono acquistare sia prodotti che beni, ovvero sigari e rum), il porto (dove le navi che attraccano permettono di caricare i beni richiesti in cambio di punti vittoria), il parlamento (dove sono presenti le leggi attualmente in vigore e i disegni di legge da approvare) e l’ufficio dell’architetto (nel quale il giocatore può scegliere e acquistare un edificio).
Durante ogni round – dei sei previsti dal gioco – i giocatori giocano a turno quattro dei cinque personaggi a loro disposizione:
- Il lavoratore: piazzandolo nel proprio terreno, il giocatore raccoglie tutte le risorse e due tipi di prodotti presenti nella riga e nella colonna di piazzamento
- La commerciante: permette di comprare e vendere prodotti e beni (sigari e rum) al mercato
- L’architetto: pagando le risorse necessarie, consente di acquistare un edificio, che il giocatore piazzerà sopra uno dei suoi terreni (annullando così la produzione del campo coperto)
- Il caposquadra: attiva tutti gli edifici presenti nella riga e nella colonna di piazzamento del lavoratore
- Il sindaco: imbarca i prodotti presenti nel proprio terreno in una delle navi attraccate al porto
Inoltre, ogni personaggio porta con sé un voto differente (il lavoratore un solo voto, il sindaco cinque). Al termine del piazzamento della quarta carta, il giocatore col numero di voti più alto nell’ultima carta giocata sarà il primo di mano nel turno successivo.
Al termine del turno si attiva la fase parlamento. Il giocatore con più voti (ottenuti sommando il numero di voti della carta non giocata a quelli “comprati” corrompendo il governo, oltre alla tessera voto di un edificio) decide due delle quattro proposte di legge estratte a inizio turno. Una volta fatto, si passa all’applicazione delle leggi, che se rispettate permetteranno ai giocatori di guadagnare ulteriori punti vittoria.
Al termine dell’ultimo turno, ai punti vittoria totalizzati durante la partita si sommano quelli ottenuti costruendo gli edifici (due punti per edificio costruito). Vince chi totalizza più punti.
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