Pandemic

20/01/2010

Ludoteca

Pandemic è un gioco di Matt Leacock con ambientazione contemporanea. Scopo del gioco è quello di riuscire a trovare la cura a quattro ceppi virali prima che il contagio vada fuori controllo. Oltre a cercare la cura i giocatori, che cooperano tra di loro “contro” il gioco, devono scambiarsi informazioni e tenere sotto controllo i focolai esistenti.

Le quattro malattie sono rappresentate da cubetti di quattro colori differenti e si sviluppano in precise zone del globo. La plancia di gioco rappresenta una mappa della Terra, i cui principali centri abitati sono colorati in base alla zona di diffusione dei virus (Oceania – Sud Est Asiatico, India – Asia Centrale, Africa – Sudamerica, Europa – Nordamerica). Sulla plancia è presente la pila di carte giocatore (che servono per trovare la cura alle malattie, ma che nascondono al suo interno carte che scatenano nuove epidemie) e le carte contagio (che indicano dove si svilupperanno i prossimi ceppi pandemici).

A ogni giocatore viene assegnato un ruolo specialistico, che consente di godere di “poteri” speciali, che i giocatori devono sfruttare per vincere sul gioco: il Medico contiene la malattia più efficacemente, il Ricercatore è facilitato nello scambio di informazioni, lo Specialista nelle Operazioni è agevolato nella costruzione di Centri di Ricerca, l’Esperto in Logistica facilita gli spostamenti di tutti, lo Scienziato è più efficiente nel trovare la cura.

All’inizio del gioco si estraggono a caso le città nelle quali sono presenti, a diversi livelli di gravità, i virus pandemici (rappresentati dai cubetti contagio). Dopodiché, è il turno dei giocatori, che svolgono il proprio turno in senso orario.

Ogni giocatore ha a sua disposizione quattro azioni: movimento (via terra, via aerea usando le carte corrispondenti e tramite il trasferimento tra un centro di ricerca all’altro), contenimento della malattia (rimuove un cubetto dalla città), trasferimento di carte, costruzione di un centro di ricerca e scoperta della cura.

Terminata la fase azione, il giocatore pesca due nuove carte. Se una di queste è una carta epidemia, un virus si manifesta in una nuova città, e le carte contagio già uscite vengono mescolate nuovamente e poste in cima al mazzo. Questo fa sì che città già toccate dal contagio possano ripresentarsi molto presto nel proseguio del gioco.

Infine, vengono estratte un numero di carte contagio pari all’indicatore dell’epidemia (2-4 carte) e si aggiungono cubetti nelle città corrispondenti. Ogni città è in grado di sopportare fino a tre livelli di epidemia (tre cubetti di uno stesso colore). Nel caso si superi questo limite, scoppia il contagio (outbreak) e l’epidemia si diffonde a tutte le città adiacenti (col rischio di scatenare un domino di nuovi contagi).

Per trovare la cura a una malattia è necessario avere in mano cinque carte del colore corrispondente al virus e dichiarare la cura in uno dei centri di ricerca. Una volta trovata la cura, per impedire che si manifesti nuovamente è comunque necessario eradicarla dai territori dov’è ancora presente. Se si riesce in questo sforzo, la malattia è debellata e non si manifesterà più durante il resto della partita.

Vincono i giocatori se riescono a trovare la cura per le 4 pandemie. Altrimenti “vince” il Gioco se nel frattempo si esaurisce il mazzo di carte giocatore, finisce la riserva cubetti di un qualsiasi colore o si manifesti l’ottavo contagio (outbreak).

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