Power Grid: Factory Manager

31/03/2010

Ludoteca

Power Grid – Factory Manager (Funkenschlag – Fabrik Manager) è un gioco di Friedemann Friese, pubblicato nel 2009 dalla 2f-spiele. Si tratta di uno spin-off di Funkenschlag / Power Grid / Alta Tensione, il famosissimo e apprezzatissimo gioco dello stesso autore.

I giocatori, in veste di responsabili di una fabbrica, devono ottimizzare il proprio flusso di produzione in modo da massimizzare i guadagni. Ognuno ha a disposizione una plancia che raffigura la propria fabbrica, parzialmente occupata dai macchinari di partenza, e dagli operai che li azioneranno. In un’area comune sono presenti, ordinati per valore e per tipologia, tutti i macchinari che potranno entrare in gioco durante la partita. I giocatori, in cinque turni, dovranno acquistare i macchinari necessari ad aumentare la produzione, lo stoccaggio e l’ottimizzazione della catena produttiva, in modo da terminare la partita con più denaro degli avversari.

Ogni fabbrica lavora con tre variabili: produttività, stoccaggio e energia consumata. Ogni tessera è determinata da una o più di queste variabili, oltre al numero di operai impiegati. Alla fine di ogni turno, per determinare il ricavo della fabbrica, viene moltiplicato per 10 il valore minore tra produzione e stoccaggio. A questo si sottrae la spesa (il totale dell’energia spesa moltiplicato per il costo unitario, che cresce in maniera casuale durante tutta la partita).

In un turno il cui ordine è stabilito da un’asta iniziale, i giocatori si contendono le tessere in gioco nel mercato comune. Il numero di tessere disponibili dipende dal numero di operai liberi di ogni giocatore.

Esistono cinque tipi di tessere:

  • Macchinari di produzione: sono macchine produttive azionate dagli operai
  • Robot di produzione: producono senza bisogno di essere azionate dagli operai
  • Robot di automatizzazione: non producono ma il loro impiego “libera” un certo numero di operai dal lavoro sui macchinari
  • Unità di stoccaggio: servono a immagazzinare quanto viene prodotto
  • Tessere speciali: ottimizzano alcune caratteristiche della fabbrica: diminuiscono l’energia disponibile, liberano operai o aumentano la produzione

Ogni giocatore ha poi a disposizione un’azione per ogni operaio non utilizzato, e consiste nell’acquisto di una tessera, nella demolizione di uno spazio precedentemente occupato da un macchinario e nell’ampliamento – a pagamento – della fabbrica. In questa fase si possono assumere lavoratori stagionali, il cui contratto durerà un turno.

Dopo che tutti hanno fatto la propria scelta si procede alla fase di contabilità, nella quale ognuno decide quali macchinari tenere accesi. Effettuata questa scelta, si aggiorna la capacità produttiva, quella di stoccaggio e il numero di operai impiegati e si procede all’estrazione della tessera Energia, che stabilirà il nuovo prezzo unitario dell’elettricità: questo permetterà ai giocatori di calcolare il guadagno economico effettivo per quel turno.

Questo processo si ripete per cinque turni. Alla fine dell’ultimo turno, nel quale il profitto è raddoppiato, vince il giocatore con più denaro.

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  1. Radar: Funkenschlag – Die ersten Funken | Loodica - 16/09/2012

    […] maggior successo, Friedemann Friese crea il secondo spin-off di Power Grid (la prima volta fu con Fabrik/Factory Manager): stavolta ci spostiamo all’alba dell’Umanità, in una preistoria dove, in qualità di […]