Saint Petersburg

23/07/2009

Ludoteca

Nel maggio del 1703, lo Zar Pietro il Grande pose la prima pietra per la costruzione della città di San Pietroburgo. Ispirandosi a questo evento, Michael Tummelhofer ne ha tratto Saint Petersburg, un gioco nel quale i giocatori lottano per la vittoria attraverso l’acquisizione di maestranze, la costruzione di palazzi e l’accaparramento di nobili. Scopo del gioco è fare più punti vittoria degli avversari.

Il gioco si articola in quattro fasi: artigiani, palazzi, aristocratici e commercio. In ogni fase, vengono estratte un numero di carte pari al numero di spazi vuoti nel tabellone (inizialmente sono otto). L’ordine di gioco viene stabilito da quattro gettoni, assegnati a caso all’inizio del gioco, e indicano il primo giocatore per ogni fase (vengono poi fatti girare alla fine di ogni turno di gioco).

Ognuna delle fasi di gioco è divisa in tre parti:

  • Azione: a turno, ogni giocatore può comprare carte al prezzo indicato (esiste uno sconto di un rublo per ogni carta uguale già in possesso del giocatore), aggiungere gratuitamente la carta al proprio mazzo (si possono tenere fino a tre carte), giocare una carta dalla propria mano (pagando il corrispettivo in rubli) o passare. Questa fase termina quando tutti i giocatori hanno passato.
  • Conteggio dei punti: vengono assegnati i punti e/o riscosse le rendite associate alle carte della fase corrispondente di ogni giocatore (ad esempio, nella fase palazzi, solo le carte edificio giocate permettono di riscuotere punti e soldi).
  • Estrazione delle nuove carte: vengono aggiunte nuove carte fino a raggiungere il limite di otto.

Dopo la quarta fase, quella del commercio, le carte rimanenti non acquisite vengono spostate nella riga inferiore. Saranno disponibili all’acquisto nel turno successivo con uno sconto di un rublo.

Non appena uno dei mazzi termina senza poter riempire totalmente la plancia, scatta l’ultimo round. Alla fine del round i giocatori aggiungono, ai punti guadagnati durante il gioco, i punti realizzati con nobili di diverso tipo (una tabella sulla plancia mostra la correlazione nobili-punti) e un punto ogni dieci rubli rimasti. Infine, vengono sottratti punti per il numero di carte rimaste in mano.

Al termine di questo calcolo, vince il giocatore che ha totalizzato più punti.

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  1. Loodica » Partita inaugurale a Saint Petersburg - 23/07/2009

    […] Dopo Firenze Gioca, il senso di colpa fa sì che Dando apra una delle scatole comprate non si sa quando e mai provate. La visita dello Spine è l’occasione giusta per dare inizio alla partita inaugurale di Saint Petersburg. […]

  2. Loodica » La seconda partita a Saint Petersburg - 23/07/2009

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