7 Wonders è un gioco di civilizzazione ambientato nel mondo antico. I giocatori guidano, in tre epoche storiche, uno dei popoli che costruirono le sette meraviglie del mondo. Per far progredire la propria civiltà, è necessario costruire edifici, fare scoperte scientifiche, potenziare le proprie armate, sviluppare il commercio e, naturalmente, costruire la propria Meraviglia.
10/05/2011
Una doppietta a 7 Wonders
Sei giocatori, seduti al tavolo troppo tardi per un gioco lungo dimostrano perché 7 Wonders abbia così tanto successo: ha il miglior rapporto divertimento/durata di tutti. Ecco cosa è successo nelle due partite. Nella prima partita Dando, investendo sulla guerra e cercando di fare un po’ di tutto, vince precedendo di un soffio Duccio, lanciato [...]
01/05/2011
7 Wonders per pochi intimi
Dopo l’inaugurazione romana, era il momento di far conoscere 7 Wonders anche a Firenze. La sera del primo maggio è perfetta per mostrare il gioiellino di Antoine Bauza a Massi e al Paga, venuti per giocare a Power Grid ma convinti a provare un nuovo gioco. Come successo a Roma, vince di nuovo Dando che [...]
23/04/2011
Inaugurazione di 7 Wonders
7 Wonders era perfetto per il sabato sera pre-pasquale romano: semplice ma non banale, mette attorno al tavolo sette giocatori, non dura eccessivamente. E poi era dalla Play a Modena che il gioco non veniva rinnovato. Ne scaturiscono due partite. Nella prima partita, Alessia punta tutto sulle scoperte scientifiche, Arianna sulla Guerra, Giordano sui preziosi [...]
19/04/2011
Tahuantinsuyu: mai giudicare dalle apparenze
Una serata in tre giocatori non avveniva da mesi. Peter propone l’impronunciabile Tahuantinsuyu, un gioco autoprodotto di Alan D. Ernstein. Il gioco ha ambientazione Inca, una mappa lucida per scriverci sopra coi pennarelli e componenti poco allettanti. Ma Peter non prende mai cantonate, il gioco va provato.Solo dopo le spiegazioni scopriamo che Tahuantinsuyu altro non [...]
18/04/2011
The Speicherstadt
Lo Speicherstadt (letteralmente: città dei magazzini) è un complesso di depositi costruito ad Amburgo nel diciannovesimo secolo per supportare l’enorme traffico di merci del suo porto. In veste di grossisti della città, i giocatori devono acquistare a buon prezzo le merci in arrivo dal porto, chiudendo i migliori contratti, e cercando allo stesso tempo di tutelarsi dai frequenti incendi che rischiano di mandare in fumo i sogni di gloria.
17/04/2011
Fresco
I giocatori, nei panni di artisti del Rinascimento, vengono assunti dal Vescovo per restaurare il bellissimo affresco del Duomo. Per farlo, devono pianificare la giornata di lavoro acquistando colori, miscelando i pigmenti, arrotondando la paga coi lavori nel proprio atelier e tenendo sotto controllo lo stress frequentando il teatro
08/04/2011
Inaugurazione di Fresco
Quale miglior occasione di un venerdì freddo e uggioso e di quattro giocatori per inaugurare Fresco? Curiosi di testare l’usabilità di un gioco basato sui colori con un daltonico al tavolo, Fresco sarà giocato con le espansioni Ritratti e gli Ordini del Vescovo. Il più attento all’umore dell’artista è Dando, che non rischia mai di [...]
05/04/2011
Inaugurazione de I Principi di Firenze
La seconda volta consecutiva in quattro giocatori ci permette di toglierci dall’imbarazzo di non aver mai giocato a I Principi di Firenze, pietra miliare del gioco da tavolo tedesco che Peter custodisce gelosamente. Dopo una partita abbastanza equilibrata, Duccio dà la zampata finale a Dando superandolo grazie a due carte prestigio (ignorate da quasi tutti [...]
01/04/2011
I Pilastri della Terra
Di cosa parla Il gioco è tratto dall’omonimo romanzo di Ken Follett, e segue la storia della costruzione della cattedrale di Kingsbridge nel tredicesimo secolo. I giocatori sono impegnati nella costruzione racogliendo e trasformando materie prime, assumendo gli artigiani che tratteranno le materie prime in prestigio o oro. Le meccaniche di gioco Si tratta di [...]





15/05/2011
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