
Roba da pazzi. Cascasse il cielo, da metà dicembre al primo gennaio non si è giocato ad altro che a Power Grid. Complici i ponti natalizi favorevoli, in meno di quindici giorni abbiamo giocato al capolavoro di Friedemann Friese – non proprio un peso leggero come durata – ben nove volte, notte del 25 dicembre e primo gennaio compresi. E il 26 dicembre si è assistito alla prima doppietta nella storia delle nostre partite: Paesi dell’Est come antipasto e Corea come dessert.
In nove partite sono state giocate tutte le mappe, tutte le possibili combinazioni gioco base-espansioni, tutte le zone giocabili.
Da qualche parte a Brema, un uomo coi capelli verdi merita una statua!
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[...] A nulla servono le preghiere di Dando: si legge negli occhi di tutti che Power Grid (mappa Paesi dell’Est con Deck 2 variante + e Flux Generator), di nuovo, sarà protagonista della serata. Con tutti i giochi da provare, coi grandi classici da ritirare fuori, niente. Una ludoteca di tutto rispetto ignorata dai talebani delle centrali elettriche. [...]
[...] l’aveva annunciato: basta con le centrali elettriche, una vera e propria mania monotematica portatrice di tensione e screzi competitivi. E impone un gioco nuovo, con una tradizionale [...]