
Quale miglior giorno se non quello dopo Ferragosto, con 38 gradi, per giocare a Fresco? La proposta viene inspiegabilmente accettata dai pochi presenti (e pensare che il gioco era stato nominato solo per ridere). Si giocherà con le espansioni Ritratti e Incarichi del Vescovo.
La partita inizia bene per Luca e Alessia, che restaurano quelle zone di affresco con pochi colori, staccandosi dal Paga e Dando. Dando preferisce occuparsi delle zone con colori secondari, che acquista al mercato. Il Paga scopre l’importanza di svegliarsi presto al secondo turno, quando fa il doppio dei suoi punti acquistando i giusti colori e terminando due tessere.
Terminate le tessere affresco facili da completare, Luca diventa un miscelatore di colori: quando si sveglia tardi acquista grandi quantità di colori primari, che diventano arancioni, verdi e viola nel turno successivo. E’ difficile da bloccare perché ha molte soluzioni. Ne ha meno Dando, ma grazie a una carta ritratto può spostare il vescovo sopra i suoi restauri, tamponando lo scompenso di punti.
Verso la fine Alessia prova la fuga con una doppietta in cappella e col primo sigillo viola del Vescovo. Purtroppo ha il fiato corto, e la sfortuna di non far terminare la partita a quel turno. Nel turno successivo viene superata dal Paga, da Luca e da Dando, che con un’ultimo sigillo (quello dei soldi) supera Luca di un paio di punti e vince.
Classifica
- Dando 92
- Luca 96
- Paga 86
- Alessia 85





16/08/2011
Sessioni