Il ritorno di Power Grid in USA

23/08/2011

Sessioni

L’ultima volta che la scatola di Power Grid venne aperta, la primavera era appena iniziata. A sorpresa viene scelta la mappa degli USA, giocata forse un paio di volte su cinquanta e più partite. A movimentare le acque, verranno utilizzate tutte le promo card del gioco: Flux Generator, Transformer Station, Warehouse e il nuovissimo Theme Park, inaugurato per l’occasione.

Buona parte delle carte promo svanisce alla prima asta: Peter estrae, in ordine, il Theme Park (che si aggiudica), la Transformer Station (che vince Dando) e la Warehouse (che vince il Paga), più una carta variazione di mercato. Il primo turno continua ad essere atipico quando Peter, a secco di liquidi per il doppio acquisto, rinuncia a piazzare la prima casa (ed è a 1 in classifica senza aver posizionato niente!). Alessia partirà dalla Florida, lo Spine da New York, Dando da Cincinnati, Paga da Oklahoma City e Duccio da Las Vegas.

L’asta, come capitato altre volte, mostra da subito grosse centrali. Tutti sanno che se le buone centrali appaiono subito, poi arriveranno quelle terribili: quasi tutti acquisteranno almeno una centrale cosiddetta “passo più lungo della gamba”: buona ma troppo costosa per il momento. Il risultato è che l’espansione procederà molto a rilento. Approfitta della situazione lo Spine, che ottimizzando un turno dove è ultimo in classifica, acquista una buona centrale, fa il pieno di risorse a buon mercato e si espande sulla più economica East Coast.

Peter paga la sua leadership in classifica: è sfortunato perché costretto ad acquistare centrali poco interessanti che liberano posto a impianti più buoni. e il Paga Dando si espandono con difficoltà per via dei non bassi costi di connessione della regione in cui si trovano. Alessia è un po’ chiusa a ovest ma può espandersi a nord. Duccio non ha avversari in Nevada e California, ma è in difficoltà con gli enormi costi di connessione sulle Montagne Rocciose.

Nessuno viene murato perché lo Spine va come un treno e attiva lo step 2: ha almeno tre turni di superiorità economica, nei quali si espande e acquista risorse relativamente a buon mercato. Dando e Peter stanno uscendo dall’impasse economica, e a breve distanza anche Alessia e il Paga inseguono. Duccio è più indietro ma, grazie anche al Flux Generator, a metà partita ha già le centrali giuste per terminare.

Il mazzo sta per finire, e si attende lo step 3 da un momento all’altro. Dando approfitta della sua ultima posizione per tentare la chiusura a sorpresa: illumina solo 12 città, e solo lo Spine potrebbe raggiungerlo; poi rinuncia perché teme che lui riesca a chiudere con più soldi. Tocca allo Spine, e lui sì che ha i soldi per chiudere la partita anzitempo: lo fa sperando di avere più soldi di Dando, ma al conteggio finale ha la peggio per soli 4 Elektro. Vince Dando (che in tutta la partita ha acquistato solo tre centrali!).

Classifica

  1. Dando 12 città (36 Elektro)
  2. Spine 12 città (32 Elektro)
  3. Peter 11 città
  4. Paga 10 città (40 Elektro)
  5. Duccio 10 città (10 Elektro)
  6. Alessia 9 città


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  1. Il ritorno di Power Grid in USA - Loodica - Webpedia - 24/08/2011

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