L’età della pietra, di nuovo

14/10/2008

Sessioni

Gaetano vuol giocare a un gioco sanguigno, e visto che non ha mai provato Stone Age viene accontentato.

All’inizio Dando investe in carte sabbia, dedicandosi con particolare attenzione agli utensili e agli edifici, Gaetano punta tutto sulla numerosità della tribù e lo Spine cerca di investire in egual misura un po’ dappertutto.

Marco perde il treno a causa della carestia. Si rifarà sotto verso la fine, ma ha accumulato un po’ di ritardo sugli altri (questo non gli impedisce di realizzare più di 25 punti per la costruzione di un edificio speciale).

Gaetano manca la zampata finale per un misunderstanding sulle regole, mentre per una risorsa lo Spine perde una doppietta di capanne; Dando, complice un po’ di culo e una buona dose di utensili, diventa quasi indipendente dalle risorse a un round dalla fine.

Quando finisce il gioco, si scopre che lo Spine, ha sì molte carte innovazione, ma sfortunatamente sono poco varie, per cui il bonus molto succulento che tutti si aspettavano non arriva. Vince Dando staccando gli altri.

Classifica

  1. Dando 142 (91+31+18+7+4+1)
  2. Spine 105 (62+0+0+30+4+9)
  3. Gaetano 93 (77+0+0+0+16)
  4. Marco 90 (71+0+6+0+12+1)

(Tra parentesi, in ordine, il punteggio totalizzato di punti vittoria, fabbri, costruttori, sciamani, contadini, carte)

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