Partita a Power grid in terra spagnola

08/11/2011

Sessioni

Era giunto il momento di far provare a Paolo il nostro gioco feticcio: Power Grid. Per cercare di rendere la partita più equilibrata, si decide di utilizzare la mappa della Spagna, meno conosciuta da tutti. Vengono utilizzate tutte le consuete carte promo (Transformer station, Flux Generator, Theme Park) tranne il Warehouse, giudicato dai più un po’ inutile. Per la prima volta, fresca da Essen, viene inaugurata la nuovissima Supply Contract.

Lo Spine e Luca partono da Nord, Paolo dalla Catalogna con a fianco Alessia. Dando opta per l’Andalusia e Duccio dal centro della nazione: Madrid. Da subito è chiaro che le centrali sono quantomeno atipiche: escono subito i termovalorizzatori e fanno schizzare il mercato dei rifiuti. Duccio viene prosciugato di risorse da Paolo nel momento più delicato: il passaggio dallo step 1 al 2; per lui la partita è compromessa. Anche il carbone diventa un bene prezioso: tutti hanno centrali di quel tipo, e del basso prezzo del petrolio gode solo Luca, che spenderà una sciocchezza in risorse per quasi tutta la partita. Dando osa con l’Uranio quando ancora non c’è un refill, ma gli va bene: all’inizio dello step due collega con un blitz cinque città e passa al comando distaccando gli altri.

Il problema di Dando sono le centrali: dopo lo step 2 le eoliche hanno ammazzato il mercato, e nessuno riesce a illuminare più di 12 città. Da primo in classifica è obbligato a chiamare l’ultima asta, acquistare una centrale non sufficiente e a scatenare lo step 2. Lo Spine, subito dietro, ne approfitta subito acquistando una centrale che gli permette di illuminare 15 città. Così fa anche Luca, che ha però meno soldi e non riesce ad arrivare alla quindicesima città: vince così lo Spine, mettendo in fila tutti gli altri.

Classifica

  1. Spine 15 città
  2. Luca 14 città
  3. Dando 13 città
  4. Paolo 12 città
  5. Alessia 11 città
  6. Duccio 10 città

 

 

 

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