
Una serata con meno di cinque giocatori è merce rara in questo periodo. Massi rinuncia, minacciando però una visita nel caso si giochi a Power Grid. Ma la serata è ideale per dedicarci a quei giochi da massimo quattro giocatori, come Royal Palace e Stone Age. Vince il secondo.
Curiosamente, le tribù tentano strade subito diverse: Alessia punta alla crescita demografica, monopolizzando il “capanno dell’Amore”. Luca accumula risorse per costruire capanne, Dando predilige utensili e capanne mentre lo Spine si dedica decisamente agli utensili.
Già da metà partita, Dando è chiaramente fuori gara: una serie imbarazzante di tiri di dado sfortunati (e nei momenti più delicati) non gli consente prima di dare da mangiare alla propria tribù (-10 punti), poi gli impedisce, all’ultimo turno, di acquisire un commercio e una capanna. Chiude ultimo, risollevato parzialmente dai punteggi di utensili e costruttori.
Luca costruisce molto e molto bene: scappa verso la vittoria e a fine partita chiude davanti a tutti. Inoltre, investe molto sulle carte civiltà, ottenendo buona parte dei punti a fine gara. Sfortunatamente, non acquisisce molte carte ruolo, per cui i moltiplicatori finali lo penalizzano, facendolo finire terzo.
Alessia adotta una strategia molto particolare: puntando su popolazione (utilizzerà tutti i segnalini a sua disposizione) e agricoltura (sarà quasi indipendente dalla caccia), satura ogni spazio e ogni luogo disponibile (memorabili le sue vagonate di legname ottenute a ogni turno). Inoltre, fa buoni punteggi in tutti i ruoli disponibili (in special modo con gli Sciamani e i Contadini). Le manca la spinta finale: chiude la gara con pochi punti “in chiaro” e ha poche carte civiltà per il calcolo finale. Finisce seconda.
Lo Spine usa una tecnica molto originale: resosi indipendente dalla caccia e mantenendo una tribù molto piccola, ma forte di utensili molto evoluti, supplisce la poca numerosità con l’efficienza: costruisce il giusto, si limita ad accumula moltissimi fabbri e svariate carte civiltà, ignorando o quasi tutti gli altri ruoli. Arriva secondo dietro a Luca per punti “in chiaro”, ma decolla nel calcolo finale, trascinato dai Fabbri (60 punti!) e dalle carte cività. Vince distaccando decisamente Alessia.
Classifica:
- Spine 195 (110+60+0+0+10+25)
- Alessia 173 (89+5+50+28+1)
- Luca 155 (111+0+7+12+0+25)
- Dando 128 (73+21+25+0+0+9)
(Tra parentesi, in ordine, il punteggio totalizzato di punti vittoria, fabbri, costruttori, sciamani, contadini, carte)
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