Partitone a Power Grid con ospite

powergridchinakorea

Il Paga torna al tavolo da gioco, e Giulia fa il suo esordio. Come si fa ad accontentare una vecchia volpe e allo stesso tempo introdurre una neofita al meraviglioso mondo dei German Game? Con Power Grid, mappa Corea, Deck 2 e Flux Generator.

I due mercati separati rendono i costi di acquisizione risorse più alto, ma hanno il pregio di scongiurare il pericolo dell’esaurimento delle stesse. Occasione persa per tutti: pochissimi si buttano sulle grosse centrali, con grandi richieste di materiali, se non verso la fine.

Paga, forte della sua posizione, occupa da subito le quattro città unite. Rimarrà primo per un bel po’ di turni, dedicandosi solo all’acquisto di centrali. Alessia gli si mette a fianco, bloccando suoi eventuali guizzi espansionistici. Giulia sceglie la costa est: città non troppo lontane tra di loro, a un paio di turni di calma dalla tonnara che si sta preparando nel centro della nazione, dove anche Luca si piazza di traverso, attento a rimanere ultimo in classifica per avere costi minori e la prima scelta espansionistica. Lo Spine sceglie la parte sud-orientale della Corea, relativamente calma e con collegamente tutto sommato favorevoli. Dando, ultimo a scegliere, opta per la parte sud-occidentale, più impegnativa per quanto riguarda i collegamenti ma ben collegata.

Le strategie dei giocatori sono le più variegate: Luca e Spine giocano dal fondo della classifica, per meglio controllare le mosse degli altri. Alessia e Giulia, in disperata attesa della fase 2, si scavalcano e si contendono le città della parte centrale. Il Paga, forte della sua scelta iniziale, aggiunge solo una città. Dando mette un tappo alla zona sud e cerca di coltivare il suo orticello.

A metà gioco, forte dell’acquisto di centrali che necessitano poche risorse per essere alimentate, Dando prende la testa senza accusare troppi costi di acquisto materiali. Dietro è il caos: lo Spine chiude tutti gli spazi orizzontalmente, Alessia guadagna la costa est, Luca si fa strada trasversalmente e Giulia diventa l’unica colonizzatrice della Corea del Nord.

Ma per vincere servono centrali più grandi: Dando è l’ultimo a fare un upgrade della sua ibrida prima di attivare la terza fase. Giulia ha compiuto una buona politica di acquisti, e le basta sostituire una vecchia eolica per essere competitiva. Alessia sostituisce il vecchio termovalorizzatore con una grossa centrale ibrida, Luca passa ai rifiuti ma non dimentica il nucleare, che l’ha portato fin lì, il Paga si aggiudica la centrale a fusione dopo una sanguinosa asta con lo Spine, che ripiega – si fa per dire – su una grossa centrale a carbone.

In quello che sembra il turno preparatorio alla fine del gioco, tutti si sistemano per partire bene nel turno successivo. Sottovalutano però Dando che, forte delle sue 11 città e di una enorme quantità di Elektro, può facilmente aggiungere tre città alla sua rete e chiudere subito il gioco senza rischiare che qualcuno dalle retrovie lo sorpassi.

Classifica:

  1. Dando 13 città
  2. Alessia 11 città (7 Elektro)
  3. Giulia 11 città (6 Elektro)
  4. Spine 10 città (24 Elektro)
  5. Luca 10 città (9 Elektro)
  6. Paga 8 città


,

I commenti sono chiusi.