Power Grid di primavera nel Baden-Wurttemberg

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Onorata la sagra del Tortello e della Bistecca a Vicchio, è il freddo che suggerisce una ritirata a casa per una partita in notturna. Comincia così, verso mezzanotte, una partita a Power Grid tra professionisti. L’occasione e il numero di giocatori fa sì che si possa giocare la variante “+” del Deck 2 (col Flux Generator) anche in una mappa piccola come quella del Baden-Wurttemberg.

Alessia ha la centrale più piccola: inizia per prima occupando il centro della regione. Il Paga si posiziona a ovest, contando sui bassi costi di collegamento. Dando opta per il sud, più costoso ma senza troppa gente intorno. Il Massi, indeciso se ostacolare Dando o mettersi in mezzo ad Alessia e il Paga, sceglie la seconda strategia.

La partita è caratterizzata da pochissime centrali nucleari ed eoliche e inizialmente da un sacco di grosse centrali, i cosiddetti “merdodromi”, utili ma eccessivamente dispendiosi. I giocatori sono spesso obbligati a non espandersi per acquistare centrali, o a farlo senza poter illuminare tutta la propria rete.

Dando si fa carico di tre centrali molto esigenti in termini di materiali, Massi punta sul poco eolico disponibile e su una centrale a carbone economica, il Paga si gioca con Dando l’apporto dei rifiuti (che saranno costosissimi per tutta la partita) mentre Alessia gioca su un’ibrida e un paio di centrali più esigenti.

Durante lo step 2 la situazione centrali è invertita: stanno uscendo fuori sono bidoni semi-inutilizzabili. Molti saltano l’asta sperando che la situazione si sblocchi. Nel frattempo Dando è stato raggiunto dal Paga e Massi, Alessia occupa il nord e inizia a scendere a sud-est, Massi fa qualche salto di città per evitare l’imbottigliamento e il Paga rinnova le proprie centrali in due turni.

Quando Massi si aggiudica il Flux Generator, fa scattare lo step 3: Dando e Alessia, ultimi rimasti, si fanno la guerra per la centrale a fusione da 8. La spunterà Alessia pagando la cifra astronomica di 100 Elektro.

Dopo l’espansione, che vede Dando e Alessia a un passo dal traguardo di 20 città, parte l’ultimo turno. Dando rinuncia ad accendere la sua costosissima centrale a rifiuti: i materiali sono pochissimi, e il rischio di essere tagliato fuori durante l’approvvigionamento è altissimo. Nell’ultima asta il Massi si dissangua col Paga per superare Alessia in numero di città illuminabili e si aggiudica la centrale a rifiuti da 8. Il Paga ripiega su una centrale a petrolio da 7. Dando, acquistando per ultimo, compra a prezzo minimo una centrale che gli consente però di accendere solo 18 città.
La partita è praticamente scritta: il Massi è l’unico a poter illuminare 19 città e si muove per primo. Occupando quattro città con facilità si aggiudica la vittoria. Dando non si espande, essendo già a 18 città. Così fa Alessia. Il Paga raggiunge 18 città e ha ancora soldi per superare Dando. Chiude vincitore il Massi, che sfruttando centrali poco esigenti in termini di materiali ha accumulato soldi per tutta la partita.

Classifica:

  1. Massi 19 città
  2. Alessia 18 città (67 Elektro)
  3. Paga 18 città (56 Elektro)
  4. Dando 18 città (53 Elektro)


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  1. Loodica » La rivincita a Power Grid: Europa dell’Est - 24/03/2009

    […] Massi, passata una “serena nottata” dopo la vittoria a Power Grid EnBw di poche ore prima, propone una rivincita, prontamente raccolta da tutti. Restano il Deck 2 (variante +) e il Flux […]