Power Grid nel Baden-Wurttemberg

31/08/2008

Sessioni

Il Baden-Wurttemberg, mappa scelta per la partita di Power Grid, si conferma una regione avara di risorse e il gioco diventa una gara senza esclusione di colpi.

Mentre lo Spine accumula denaro, espandendosi in maniera accorta, Dando fa l’opposto e rimane senza soldi per illuminare le sue città. Luca inizia dalla periferia e sfrutta il suo isolamento per espandersi in tutta tranquillità, non senza far alzare i prezzi al mercato delle risorse. Approfittando della falsa partenza di Dando, Massi lo chiude e lo costringe a saltare le sue città per espandersi.

Arriva lo step 2 con Luca strategicamente all’ultimo posto, con uno Spine incredibilmente ricco di liquidi e con Dando e Massi che si sgambettano reciprocamente togliendosi le città migliori. Ma la crisi delle risorse accompagna questa fase, dove pochi investono in nuove centrali per cercare di accaparrarsi gli ultimi, costosissimi materiali e molti optano per tenere al buio alcune città per non sprecare materiali ormai rarissimi da reperire.

Nel frattempo Alessia dà il cambio allo Spine e alla sua piccola fortuna finanziaria. Giunge il momento di occupare anche la terza zona, e tutti si ritrovano appaiati e con una buona riserva monetaria. E’ chiaro che il vincitore dovrà oltrepassare abbondantemente il limite delle quindici città, così è necessario per tutti tornare sul mercato.

La centrale a fusione è l’obiettivo di tutti: è costosa ma consente di non dipendere dagli scherzi del mercato, che non riesce a stare al passo della domanda di risorse. Dando e Massi, che sembrano più avvantaggiati degli altri, puntano a quest’ultima in una serie impressionante di rilanci. Massi vince l’asta, ma il prezzo finale è quasi il doppio di quello di partenza. Luca, monopolista dei rifiuti, si aggiudica il miglior termovalorizzatore sulla piazza e Alessia opta per un utilissimo impianto ibrido. Dando è costretto a provarci, e acquista a malincuore la centrale a carbone.

Ormai è chiaro: tutti sono in grado, teoricamente, di illuminare 17 città, e 17 città connesse è un obiettivo alla portata di ogni giocatore. La partita si giocherà al mercato delle risorse. Luca, primo a fare i suoi acquisti, si rifornisce senza problemi di Rifiuti e intacca la riserva di petrolio. Alessia si prende il suo petrolio e lascia solo pochi avanzi di carbone. Dando capisce che quanto temeva si è avverato: il carbone rimasto sul mercato è insufficiente per alimentare la sua nuova centrale, per cui la sua compagnia lavorerà a due terzi della potenza. Massi, grazie alla fusione nucleare, riesce comunque ad accaparrarsi l’uranio e il petrolio residuo.

Come da copione, tutti raggiungono le 17 città connesse ed eccettuato Dando, che si ferma a 10, gli altri ne illuminano 17. Il conteggio dei soldi sancirà il vincitore. Tra i due litiganti (Massi e Dando) il terzo e il quarto (Alessia e Luca) godono. Dando rimane a secco di materiali ed è tagliato fuori, Massi ce la fa, ma l’enorme esborso per aggiudicarsi l’ultima centrale lo rende il giocatore con meno liquidi. Luca ha una piccola riserva di denaro che gli permette di scavalcare Massi e Dando, mentre Alessia, ottimizzando il risparmio dello Spine, vince a mani basse.

Classifica

  1. Spine+Alessia 17 città illuminate (110 electro)
  2. Luca 17 città (83 elektro)
  3. Massi 17 città (55 elektro)
  4. Dando 10 città


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