Ritorno a Cuba

21/09/2010

Sessioni

Dopo settimane di tentativi, tutti finiti male, la presenza di Marco – che ricorda meglio di tutti le regole – fa sì che la scatola di Cuba sia finalmente aperta.

Mentre Marco riesce a macinare punti un po’ dappertutto, Peter e Dando si ostacolano a vicenda: uno compra la diga e l’altro il campo da golf. L’abbondanza di acqua del secondo è inutile quasi quanto la possibilità del primo di tramutarla in punti vittoria. Dall’altra parte del tabellone, due grandi produttori sfruttano le proprietà in modo diametralmente opposto: Alessia produce molte risorse, che vende al mercato o imbarca nelle navi, Duccio le trasforma in denaro, che gli consentirà di spadroneggiare durante la fase delle Leggi e di guadagnare barche di punti senza quasi mai spedire merci via nave.

Nel frattempo, Peter si è rifatto sotto grazie alla produzione di sigari, di cui è monopolista: può caricare le migliori navi senza doversi preoccupare degli altri. Dando, perennemente al verde, costruisce un albergo col quale racimola punti aggiuntivi ogni turno. Alessia, dopo aver saturato il mercato, inizia ad accusare un po’ il colpo e Marco dà la sensazione di voler sorpassare Duccio – in testa dall’inizio – con una mossa a sorpresa. Ci riesce, ma per poche risorse non riesce a completare quanto progettava.

Verso la fine, Dando impiega gli ultimi turni a costruire palazzi per godere del bonus finale, Alessia imbarca con Peter le sue ultime cose e Duccio si prepara a manipolare il parlamento per approvare quelle leggi che avvantaggeranno solo lui.

Al termine della Partita, Peter stacca Alessia e sfiora il punteggio di Duccio, che viene superato in extremis da Marco al momento del conteggio dei palazzi. Ma anche Dando ha qualche palazzo, così contiene l’exploit di Marco e mantiene la prima posizione.

Classifica

  1. Dando 77 punti
  2. Marco 74 punti
  3. Duccio 72 punti
  4. Peter 70 punti
  5. Alessia 67 punti


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