Scontro tra imprenditori a Factory Manager

01/12/2009

Sessioni

factory-manager-tiles

ll Paga, attirato dallo spin-off di Power Grid, accetta di provare la novità di Essen. Dopotutto lo dice l’autore stesso: Factory Manager è un gioco la cui prima partita dovrebbe essere giocata al massimo in quattro.

La partita, crudele come un gioco di soli cinque turni può essere, dà la sensazione di volgere in favore di Alessia già da subito: libera uomini grazie ai robot e acquista un’ottimizzatore di alto valore. Il Paga la segue e opta per l’automatizzazione. Dando tiene spenti i suoi macchinari obsoleti e li sostituisce con tecnologia più avanzata. Luca invece risparmia soldi e, approfittando del basso costo dell’elettricità, si tiene i cassoni per un paio di turni.

A metà partita il Paga sembra quello più indietro: ha dovuto spegnere alcuni robot perché il loro numero superava quello dei macchinari. Dando invece ingrandisce la fabbrica e acquista un buon macchinario di ottimizzazione. Alessia sembra andare come un treno ma consuma molto, mentre Luca fa crescere la sua fabbrica piano piano, con pochi sconvolgimenti.

Durante l’ultimo turno, un improvviso aumento della bolletta rovina i sogni di gloria di Alessia. Dando, sempre a corto di uomini, accusa il basso tasso tecnologico di robot e produce meno di quanto sperato. Andrea si è rimesso in carreggiata, ma anche un solo turno sbagliato può mandarti fuori gara. Luca con un colpo di mano rinnova metà del suo parco macchine e, con pochissimo consumo energetico, piazza una produzione imponente proprio nel turno in cui si raddoppiano i guadagni. Tanto basta per superare tutti e vincerela partita.

Classifica:

  1. Luca 253
  2. Alessia 236
  3. Dando 232
  4. Paga 168


, , , , , , , ,

I commenti sono chiusi.