Seconda partita a Comuni

19/05/2009

Sessioni

comunigioco3

Dando l’aveva annunciato: basta con le centrali elettriche, una vera e propria mania monotematica portatrice di tensione e screzi competitivi. E impone un gioco nuovo, con una tradizionale ambientazione rinascimentale e familiari meccaniche da german game: Comuni.

Con un insolito giro antiorario, Dando (Lucca) inizia e prova a piazzare un messo nella zona meglio fornita. Luca (Bologna) lo scalza subito forte della ricchezza della sua città. Massi (Firenze) e lo Spine (Siena) partono bene, costruendo subito palazzi di due tipologie. Alessia (Milano) si limita ad acquisire carte e risorse, tenendosi in coda alla classifica.

Dopo un paio di giri, le truppe veneziane sono alle porte. All’attivazione, forti di un giro di tassazione e della poca differenza di punteggio, tutti se la cavano abbastanza bene.

Durante la seconda parte del gioco vengono assegnati i primi notabili. Lo Spine si aggiudica il Capitano, Dando il Mercante e Luca l’Architetto. Intanto Massi tenta la fuga, seguito da lontano da Dando e lo Spine. Ma l’esercito del Papa è in agguato, e a farne le spese sono Dando e il Massi, che hanno costruito poche mura. Lo Spine si aggiudica i Punti Eroismo per aver fornito più soldati.

Durante la terza parte, Luca (che ha una buona quantità di architetti) inizia a costruire rimettendosi in pari. Dando e il Massi, che pagano un fedele a turno per riparare ai danni dell’invasione, completano il primo muro. Costruendo un palazzo mercantile più grande, Massi soffia il notabile a Dando, il quale si prende il Capitano dallo Spine. Quest’ultimo affianca Massi, ma non costruisce mura all’altezza del prestigio di Siena. Quasi tutto è in mano ad Alessia: è ultima in classifica e gli altri sono staccatissimi, per cui decide di non costruire, rendendo l’invasione – che attiverà Dando più avanti – un bagno di sangue per gli avversari. Accusa particolarmente lo Spine, che con poche mura si prende più di dieci punti razzìa.

All’inizio della quarta parte, Alessia si rifà sugli avversari costruendo svariati edifici, compreso quello ecclesiastico: avrà a disposizione il Vescovo. Intanto Luca e Dando si dedicano a migliorare i loro edifici più piccoli e il Massi, abbandonato il proposito di terminare tutti gli edifici, massimizza i due più grandi. Quando l’invasione dell’Imperatore è alle porte, tutti sanno che sarà devastante: Alessia è ancora lontana mentre Dando, Luca, il Massi e lo Spine sono separati da una manciata di punti.

E’ lo Spine ad attivarla: tutti approfittano dell’ultimo turno per effettuare una tassazione e rinforzare le mura. L’esercito della Lega è un coacervo di soldati, fedeli e oro, e i soldati non mandati al fronte vengono impiegati sulle mura. A parte Alessia, alla quale servono pochi uomini per affrontare l’invasione, gli altri le prendono di santa ragione.

La partita finisce: sommando i punti guadagnati con gli edifici agli altri bonus, Dando ha la meglio sul Massi. Luca e Alessia li seguono a breve distanza. Più staccato lo Spine, penalizzato dai tanti, troppi punti razzìa.

Classifica:

  1. Dando 33 (29+3+0+1+3-3)
  2. Massi 25 (23+3+0+0+1-2)
  3. Luca 22 (18+3+5+3-7)
  4. Alessia 21 (15+3+3+1+1-0)
  5. Spine 12 (13+0+0+8+1-10)

(tra parentesi, i punti ottenuti costruendo edifici,  con i notabili, con le risorse rimaste, con i punti eroismo, con l’edificio più grande e sottraendo le razzìe)

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