
Dopo la partita inaugurale della settimana precedente, l’impressione generale era che Cuba fosse un gioco adatto a più di due giocatori: in due, le molte opportunità offerte dal gioco rendono difficile darsi fastidio efficacemente. Luca decide di scoprire come cambia il gioco in tre.
Alessia scappa subito, costruendo la sua fuga con edifici e plasmando le leggi a suo piacimento. Luca e Dando partono inizialmente distaccati, impegnati a costruire palazzi di produzione.
Più avanti, Dando butta via un turno nel tentativo di accaparrarsi il tabacco necessario per produrre sigari. Alessia continua a costruire mentre Luca termina la sua fabbrica di Rum.
Mentre Alessia procede costantemente nel macinare punti (utilizzando al meglio il parlamento), Luca inizia a carburare e parte all’inseguimento: grazie alla sua fabbrica di Rum e al gran numero di navi che richiedono quel tipo di bene, può godere dei frutti del monopolio. Intanto Dando è riuscito a costruire la manifattura dei sigari.
Nell’ultima parte del gioco, Alessia costruisce il suo quarto palazzo e fa passare una legge che impone una tassa sulle nuove costruzioni. Luca continua a smerciare Rum con facilità e Dando, pieno di sigari ma senza navi disposte a incamerarli, è costretto a usare un suo palazzo che converte i beni in punti vittoria.
All’ultimo turno, Dando e Luca vorrebbero costruire ma si trovano senza le risorse necessarie. Dopo un ultimo giro di accaparramento di punti, è la volta dell’ultima fase di parlamento. Dato che si assegnano gli ultimi punti, tutti offrono quanto possono. La spunta Alessia, che cambia le leggi in modo che nessuno riesca a fare punteggio pieno con le prime due leggi.
Termina la partita: ha superato Alessia di un punto, ma i punti legati agli edifici premiano quest’ultima, che vanta un palazzo in più di Dando e Luca. Vince quindi Alessia sul filo di lana.
Classifica:
- Alessia 64 punti
- Luca 63 punti
- Dando 59 punti
Articoli simili



mar, lug 21, 2009
Sessioni